MASSA LUBRENSE: MARE E NATURA
Nel lembo estremo del territorio della penisola sorrentina è situata Massa Lubrense, incuneata tra i golfi di Napoli e di Salerno. Con i suoi quasi 20 kmq. di superficie ed una linea costiera che corre per 25 km. con insenature e splendide spiagge in ghiaia, rappresenta il più importante centro balneare della costiera sorrentina. Massa Lubrense ha raggiunto anche notevole importanza come polo di alta gastronomia grazie alla presenza sul territorio di numerosi ristoranti rinomati a livello internazionale come il Don Alfonso 1870. Il comune è suddiviso in 17 frazioni che hanno sostituito gli antichi casali.
DA NON PERDERE
Punta della Campanella. E’ la parte del territorio della penisola sorrentina più vicina a Capri e divide il golfo di Napoli da quello di Salerno. Vi si può ammirare la Torre di Punta Campanella e di Minerva edificata dagli Angioini nel XIV secolo e ricostruita più volte nel corso dei secoli a causa delle distruzioni legate alle invasioni dei saraceni. La torre attuale ricopre i resti di un antico approdo fatto realizzare dall’imperatore romano Augusto per la sua famiglia. Ancora prima di questo, probabilmente, i greci avevano realizzato nello stesso punto un tempio dedicato al culto di Minerva.
La frazione dell’Annunziata. Oltre la Chiesa nella quale è custodita una raffigurazione della Madonna della Carità, opera di Guido Reni e risalente al XVII secolo, c’è Villa Rossi, dove Gioacchino Murat, re di Napoli nel 1808, ricevette la resa sottoscritta dall’ammiraglio Hudson Lowe, che restituiva Capri al Regno di Napoli, dopo la dominazione inglese dell’isola azzurra.
La Chiesa delle Grazie. Situata in località Sant’Agata sui due Golfi, risale al XVI secolo e particolare importanza riveste la struttura dell’altare centrale realizzato in lapislazzuli e madreperla con i connotati tipici della scuola fiorentina del Cinquecento.
Il Deserto. E’ la parte più alta della frazione collinare di Sant’Agata sui Due Golfi. Alcuni scavi archeologici avvalorano la tesi che i romani vi avessero edificato il tempio dedicato alle Sirene dando origine all’acropoli sacra di Sorrento.
Le spiagge. Oltre ai borghi marinari di Marina di Puolo e di Marina della Lobra ed alla spiaggia di Marina del Cantone, particolare rilevanza riveste la Baia di Ieranto che fa parte dei beni tutelati dal F.A.I., il Fondo Ambientale Italiano, per l’interesse storico-paesaggistico che riveste.
L’Isca, Vetara e Crapolla. Così come gli isolotti de Li Galli rappresentano una caratteristica del territorio di Positano, così l’Isca e Vetara sono elementi peculiari di Massa Lubrense. Il primo, oltre a custodire i resti di una villa romana, fu residenza del grande commediografo Eduardo De Filippo. Il secondo ospita solo una consistente colonia di gabbiani. Nel fiordo di Crapolla, invece, sono conservati i resti dell’antica abbazia di San Pietro, risalente al XII secolo, edificata in onore dell’apostolo di Cristo che vi approdò nel suo viaggio verso Roma. Fu residenza del poeta Teofilo Folengo.
DA SORRENTO A MASSA LUBRENSE
Distanza: 4 km.
In auto/moto: percorrere la strada statale 145 fino al Capo di Sorrento, poi la strada provinciale numero 7 fino al centro di Massa Lubrense.
In autobus: con le autolinee della Sita in partenza dalla stazione della Circumvesuviana.
INFORMAZIONI E NUMERI UTILI
Polizia municipale: tel. 0818789165
Taxi: 0818782204
Uffici Postali: Via Filangieri, 40 – Piazza San Pietro 8 (Monticchio) – Corso Sant’Agata 32 (Sant’Agata sui Due Golfi) – Via Roncato 1 (Termini)
Pro loco: Viale Filangieri 11, tel. 0815339021









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